Psicodramma in libreria: presentare un libro - parte prima

Con l'EDITORE
- Buongiorno, parlo con l'ufficio stampa della casa editrice XYZ?
- Si, mi dica.
- Ho una libreria e vorrei invitare il vostro autore Mxx Cxx a presentare il suo ultimo libro qui a Venezia
- Ma lei sa che l'autore è di Roma?
- E' ancora in Italia, no?
- Sì ma lei deve farsi carico delle spese di trasferta e di ospitalità.
- Di solito ci facciamo carico dell'ospitalità, per le spese di trasferta possiamo ragionarci soprattutto se la casa editrice ci viene incontro con le condizioni commerciali per i libri
- Guardi, questo è il numero dell'autore così lo contatta lei. Per le condizioni commerciali si rivolga al nostro ufficio commerciale.

Con l'AUTORE
- Buongiorno, la chiamo per sapere se voleva presentare il suo ultimo libro qui a Venezia
- Guardi, sono allergico alle presentazioni.

Con il LETTORE
- Vieni alla presentazione del libro?
- No, sono impegnato, fate sempre le presentazioni quando sono impegnato.
- Ma per questo scrittore non riesci a liberarti?
- No, io gli scrittori preferisco leggerli che vederli.


Ricapitolo: l'editore è disinteressato, l'autore è allergico, il lettore è scazzato. Mi viene spontanea la domanda: ma perchè lo faccio?

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