Tolstoj le vacanze e il kindle

Ho appena finito le mie vacanze.
Il mio ideale di vacanza è avere giornate intere a disposizione, in un posto piacevole e tranquillo, in compagnia di un buon libro.
Non ho avuto giornate per me, perchè tutti i giorni ho lavorato.
Quando non lavoravo, ero a casa: un posto abbastanza piacevole, moderatamente tranquillo (almeno di sera con bambini a letto).
La compagnia del buon libro, quella, c'era. Mi sono immerso in Guerra e Pace e la sera ero contento di tornare dai miei nuovi amici, Pierre, Andrej, Natasa, Nikolaj. Ho gioito e sofferto con loro, ero al loro fianco in guerra, e con loro sono tornato alle gioie domestiche Questa è stata la mia vacanza: economica, rispettosa dell'ambiente ma molto, molto piacevole. E' una vacanza che mi viene da consigliare a chiunque: non necessariamente la stessa destinazione, lo stesso libro ma lo stesso mezzo, il libro, per vivere un'esperienza altra da sè. Ogni volta mi stupisco come un libro, quando ci sono immerso, riesca a farmi cambiare d'umore, riesca addirittura a farmi somatizzare degli stati psichici.

L'unico vezzo che mi sono concesso è stato di leggermi Tolstoj sul Kindle. Ammetto che la lettura su questo supporto non cartaceo mi ha soddisfatto e mi ha permesso di tenere in mano una piccola tavoletta rispetto ad un malloppo di centinaia di pagine.

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