Aspettando Home di Toni Morrison

Nell'intervista a Toni Morrison pubblicata su La Lettura del Corriere (QUI l'articolo) ci sono varie affermazioni interessanti della scrittrice (premio Nobel). Quella che più mi ha colpito e più mi interessa in questo periodo di tormenta-Gramellini è questa:

«Quando scrivo voglio cimentarmi con l’ignoto, l’immaginazione, l’invenzione. Conosco già la mia vita, o almeno ciò che ricordo di essa, e non mi interessa raccontarla. Mi creda: l’attuale boom dei memoir è spinto dagli editori per motivi commerciali. Un autore arriva a questo genere quando non ha più nulla di creativo da dire visto che la fiction è più difficile e richiede intuito e saggezza. Purtroppo viviamo in una società voyeuristica e frammentaria dove tutti si spogliano in pubblico. Il corrispettivo letterario dei reality show».

Penso, spero, che Morrison il libro sui bei sogni se lo sia risparmiato, eppure le sue parole sembrano fatte apposta.

Aspettando il prossimo libro, Home, di Toni Morrison ...

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