Diaz Don't Give Up this Blood di Daniele Vicari - FANDANGO

Andate a vedere questo film. E' un film che riguarda tutti, tutti i cittadini italiani.
Andate a vedere cosa è successo nel 2001 a Genova, Italia, all'interno di una scuola.
Andate a vedere come delle persone pagate per difendere la legge e i cittadini si sono trasformati in carnefici e torturatori.

Cose del genere succedono in molte parti del mondo. Quando il potere è fuori controllo i cittadini ne fanno le spese. E' notizia di questi giorni che il generale Videla ha confessato che non potevano fare altrimenti: in Argentina avevano qualche decina di migliaia di sovversivi, non potevano metterli in galera e nemmno eliminarli pubblicamente e l'unica loro soluzione era farli sparire.
Stesse argomentazioni per i comandanti dell'ordine pubblico di quei giorni a Genova.

In Italia, dopo Genova, nessuno ha pagato per quello che è successo alla Diaz e a Bolzaneto. Nessuno ha chiesto scusa per quello che è stato fatto, contro tutti i diritti, alle persone che erano in quella scuola. Nessun governante, di nessun governo italiano, ha chiesto scusa a tutti i cittadini, d'Italia e di Europa, per aver permesso che la bestia umana potesse farsi forte di una divisa e potesse, impunemente, massacrare altri esseri umani.
Questo è grave, questo è da ricordare, questo deve essere sempre presente nella nostra mente: se quanto è stato fatto non ha ricevuto sanzione, se chi ha tradito la sua divisa non è stato punito, se quanto accaduto non è vissuto come una colpa da espiare, chi ci può garantire che questo non succeda ancora? Chi garantisce che le forze dell'ordine di questo paese abbiano sviluppato gli anticorpi per evitare che situazioni del genere si verifichino ancora?


QUI l'intervista al regista Daniele Vicari e al produttore Domenico Procacci da Fazio.


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