Cover Lover 2

La seconda puntata di questa rubrica sulle copertine è divisa in due. Nella prima parte ci sono copertine che cito e riproduco perchè non posso farne a meno, diciamo per dovere, pur non amandole particolarmente.

Per esempio, il primo numero della collana URANIA, illustrato da Caesar, non può non essere citato: si tratta di una collana fondamentale per la fantascienza e anche  ha segnato il modo di "vedere" la fantascienza di una generazione. Eppure non mi esalta.


Altra copertina dovuta è quella di Jacovitti per uno dei suoi almanacchi degli anni '50.

Poi ci sono due copertine di Munari: amo tutte le sue copertine, in particolar modo quelle realizzate per la collana "I Delfini" della Bompiani, ma queste due mi sembrano un po' deboli.



E poi, alla fine, ecco che arrivano due libri che mi scombussolano, due copertine da urlo, arrivate dalla stessa libreria, dallo stesso scaffale, affiancate per anni in una casa a prendere polvere e ora, finalmente, alla luce del sole, in una vetrina per farsi ammirare. Due copertine della collana Universale Economica ( UE per gli amici ) della Feltrinelli illustrate da Heiri Steiner. Ne ho viste molte di copertine sue ma come queste ancora no.
C'è quella dei Racconti di Kafka: i colori, la figura dell'uomo piegato, il tutto o, meglio, il niente dell'illustrazione ci immerge solo con un'occhiata nel mondo kafkiano.


Quella di Borges forse è più scontata ma anche qui è un perfetto bilanciamento fra segno, colori e lettering.



INSTAGRAM FEED

@lepancherosse.dellamarcopolo