En Amazonie, un infiltrato nel "migliore dei mondi" di Jean-Baptiste Malet

Ho aspettato molto prima di leggere questo libro, forse perchè sapevo quello che ci avrei trovato e sapevo che non mi sarebbe piaciuto.
Quando un giornalista fa un reportage di questo tipo, quando per farlo deve nascondere le proprie intenzioni e il proprio lavoro, quando lo fa da infiltrato, mi sembra già un segnale forte: non stiamo parlando di un'inchiesta sul narcotraffico ma su un'azienda che è quotata in borsa e che fa del servizio ai clienti una fede assoluta eppure per sapere come riesce a servire così bene i clienti bisogna infiltrarsi.
Sapendo che chi professa apertamente i propri principi e fa di questi delle linee guida per la propria azione quotidiana, diventa agli occhi dei più semplicemente un rompicoglioni, non voglio tediare nessuno con discorsi se è bene o male comprare su Amazon.
Mi limito solo a riportare due brevi brani del libro:
- il Sindacato delle Librerie Francesi considera che la libreria indipendente francese rappresenta un'attività che ha bisogno di una quantità di lavoratori [...] diciotto volte maggiore del settore della vendita online di cui Amazon è il fiore all'occhiello. In altri termini, per vendere lo stesso numero di libri servono diciotto volte meno impiegati in un magazzino logistico di Amazon che in una libreria indipendente.
- le prime sere un picker [picker: avete un carrello, un contenitore e uno scanner. Avete la lista degli articoli ordinati dai clienti. Per otto ore di lavoro percorrete più di venti chilometri a piedi] preleva tra i 50 e i 60 articoli all'ora, cioè tra i 350 e i 400 articoli ogni notte [il giornalista è stato assunto come interinale per il turno notturno]. Egli dovrebbe rapidamente più che raddoppiare il suo rendimento per raggiungere quello, estenuante, di un picker modello: da 120 a 130 articoli all'ora.

Se vi interessa sapere che ogni posto di lavoro di Amazon può portare alla chiusura di diverse librerie e quindi alla perdita di altri posti di lavoro, o sapere che gli sconti che tanto affascinano i clienti di Amazon sono ottenuti principalmente con lo sfruttamento dei lavoratori, allora potete leggere il resto del libro e decidere, in piena coscienza, cosa fare la prossima volta che volete acquistare da un magazzino logistico di Amazon.


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