La casa della moschea di Kader Abdolah

Ho letto questo libro perchè cercavo risposte. Da quando ho letto i libri di Abdolah e soprattutto da quando l'ho sentito parlare con passione e lucidità dell'immigrazione in Europa, penso che sia uno degli intellettuali a cui rivolgersi in questo periodo in cerca di risposte sul presente e sul futuro delle persone e delle comunità che si riconoscono nella fede o nelle orgini musulmane.
Cercavo delle risposte e ho trovato un libro stupendo. Una vera e propria saga familiare nell'Iran, negli anni a cavallo fra lo scià e la salita al potere degli ayatollah. Uno spaccato di questa società, molto interessante perchè, attraverso le vicende della famiglia allargata che abita la casa della moschea, ci si rende conto della situazione dell'Iran sotto lo scià e della violenza della rivoluzione degli ayatollah.
Una risposta però l'ho trovata: il protagonista, Aga Jan, con tutte la sua forza, la sua fede, le sue debolezze, le sue responsabilità, le gioie e i dolori, rappresenta le qualità e i difetti dell'essere umano e solo con queste caratteristiche possiamo pensare di rimanere vivi in questo mondo. Non saranno nè la fede nè le ideologie a salvarci, solo l'umanità.

Per le altre risposte, ho trovato un altro scritto di Kader Abdolah, una raccolta di articoli scritti per un giornale olandese, tradotto in inglese per un ciclo di conferenze che ha tenuto a Berkeley qualche anno fa e intitolato, significativamente, How europe is changing. Esiste solo l'ebook gratuito ( QUI ) e consiglio la lettura perchè il suo punto di vista è sempre spiazzante.


Kader Abdolah
La casa della moschea
traduzione Elisabetta Svaluto Moreolo
© Iperborea
pp466 €18,50
titolo originale Het huis van de moskee



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