Quando siete felici, fateci caso di Kurt Vonnegut

La copertina è bellissima e questo è già una buona ragione per comprare questo libro.
Appena aperto sentiamo che le aspettative non sono affatto tradite.
Ancora una volta in questi sette piccoli discorsi Vonnegut ci mostra e dice quello che non siamo normalmente abituati a dire anche se tutti lo pensiamo. La forza del nostro supereroe è quella di andare oltre le distinzioni generazionali, superare moltissimi dei confini, delle idee e delle barriere che troviamo oggi quando dobbiamo comunicare con gli altri. Riesce a rendere il tutto in maniera allo stesso tempo giocosa e profonda.
Giocosa perché in tutti i discorsi notiamo che, pur parlando a platee diverse e pur rimanendo salde alcune delle sue idee fondamentali come l'antimilitarismo, l'ecologismo, e la necessità quasi stringente di riconoscersi come fratello e sorella, al di là del discorso meramente religioso, Vonnegut è in grado di vestirli sempre con parole nuove e cariche di ironia; profonda perchè riesce sempre ad arrivare al cuore dei suoi ascoltatori.
Un'altra caratteristica che traspare chiaramente e si pone come comune denominatore in ciascuno dei  sette discorsi è quella di non essersi  mai proposto come un modello da seguire, nemmeno quando la controcultura americana lo proponeva come tale.
Cogliamo in questi discorsi la sua capacità di non guardare mai gli studenti dall'alto in basso, ma di sentirsi sempre in cammino insieme a loro.Questa è probabilmente la cifra stilistica che fa ancora oggi di Vonnegut un autore sempre attuale e sempre leggibile, a differenza di altri autori americani del suo tempo che invece sono caduti nel dimenticatoio.

"... se lei si prendesse la briga di leggere i miei libri, di comportarsi come una persona istruita, scoprirebbe che non sono eroici, e non promuovono atteggiamenti indisciplinati di alcun tipo. Pregano i lettori di essere più gentili e più responsabili di quanto spesso sono. E' vero che alcuni dei personaggi usano parole volgari. Ma è perché la gente usa parole volgari nella vita reale. A usare parole volgari sono specialmente i soldati e gli uomini che fanno lavori pesanti, e questo lo sanno perfino i bambini tenuti più al riparo dal mondo. E tutti noi sappiamo anche che certe parole non danneggiano molto i bambini. Non hanno danneggiato noi quando eravamo piccoli. Sono state le cattive azioni e le bugie a farci del male."

Kurt Vonnegut
Quando siete felici, fateci caso
traduzione Martina Testa
© minimum fax
pp107 €13,00
titolo originale If This Isn't Nice, What Is? 

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