Charlotte di David Foenkinos

Finisco il libro di Foenkinos che parla della vita di Charlotte Salomon e cerco la sua opera. Esiste un catalogo di una mostra che ha il titolo che lei ha dato alla raccolta di disegni e parole che ha lasciato prima di scomparire in un campo di concentramento, Vita? o teatro? ma non esiste più, non è più in commercio e anzi le poche copie usate ancora in commercio hanno prezzi folli. Alla fine forse sono riuscito a trovare una copia da un antiquario olandese.
Non sono un appassionato di biografie e difficilmente il soggetto della biografia mi continua ad interessare alla fine del libro. Invece Foenkinos è riuscito ad interessarmi a tal punto, a trasmettere la sua mania, che adesso voglio conoscere l'opera di Charlotte. Il suo libro ha avuto, su di me, la stessa forza dirompente di "Limonov" di Carrere. In entrambi i casi i due scrittori si sono messi in gioco completamente ed entrambi compaiono nella loro opera, in prima persona. Ma i due libri sono profondamente diversi e quello di Foenkinos ha una struttura del tutto particolare, scritto tutto a brevissime frasi chiuse da punti a capo. Una scrittura che costringe al ritmo e che se all'inizio spiazza ben presto diventa l'unica possibilità narrativa di un libro del genere e si sente, si percepisce che non è stata una "trovata" ma una necessità da parte dell'autore, nulla è sforzato.

David Foenkinos sarà a Venezia per Incroci di Civiltà  giovedì 26 marzo.

David Foenkinos
Charlotte
traduzione Elena Cappellini
© Mondadori
pp200 €16,00
titolo originale Charlotte



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