BENEDIZIONE di Kent Haruf



In un romanzo pieno di donne convinte, salde, sicure?, gli uomini mi hanno presa, Dad, Lyle, il preside, padri e Padri, alcuni molto amati dalle loro donne e dai loro figli, altri no; uomini che se ne devono andare, senza dramma, lentamente e, in ogni caso sarebbe bello, con la Benedizione di chi può rimanere. La scrittura di Haruf accompagna e asseconda il passo lento del congedo e della comunicazione che questi uomini cercano.


Questa è una Benedizione
Pensavo che avrei visto gente che faceva del male. Gente crudele. Un uomo che picchia la moglie. Ma non ho visto niente del genere. [...]
Ciò che ho visto è la gentilezza e la dolcezza reciproche tra le persone. Lo scorrere lento del tempo in una notte d'estate.



Questa è una?  
È piuttosto attraente, disse Alene.
Sua madre si girò verso di lei, i suoi occhi sembravano troppo grandi dietro le lenti spesse.
È vero, disse Alene.
È sposato. Ha una moglie e un figlio adolescente.
Il che non gli impedisce di essere attraente. 


Questa è una Maledizione
Nell'altra cittadina anche l'uomo, il preside, rischiò di perdere il lavoro. Il consiglio scolastico distrettuale indisse una riunione a porte chiuse nella biblioteca della scuola. [...] Non sapeva che una cosa del genere non si può fare?
Sì. Lo sapevo.
E allora perché l'ha fatto?
[...] sa che non si può fare nulla senza che tutta la città lo venga a sapere [...]. Che si rompa una gamba o un pollice, o che spezzi il cuore a una donna dall'altra parte della contea.
Lo so, disse il preside.
E allora che cosa pensava? Ce lo spieghi.
[...] Non pensava a nulla, intervenne uno degli altri. Questo è il punto. [...]
Va bene [...]. Lasci perdere. Ma almeno mi dica questo. Ha chiuso con quella donna?
[...] Ho chiuso, rispose.
Finito.
Sì.
Ce lo assicura.
Sì.
Non pensi a ciò che ha promesso a sua moglie. Deve essere convinto di ciò che sta dicendo a noi. Non tollereremo un'altra cosa simile. Noi non siamo sua moglie, non le riapriremo la porta.


Questa è una?

Ecco perché sono crollato. Era la mia vita quella che stavo vedendo. Quel piccolo contatto tra me e un'altra persona, una mattina d'estate, dietro il bancone. Scambiare due parole. Tutto qui. E non era niente.
 

Questa è una Benedizione
Non iniziare a farmi la predica, disse Dad.
Non lo farò. La penso come te.
Davvero?
Solo che non lo esprimerei come hai appena fatto tu.
 




Benedizione

di Kent Haruf
traduzione di Fabio Cremonesi
design di 46xy
NN editore
€ 17

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