Sette maghi di Halldor Laxness

Non mi trovo a mio agio a parlare di un libro di un premio Nobel ma non posso trattenermi dal consigliare questo piccolo libro di racconti, bastano pochi racconti per riconciliarsi con la letteratura se mai ne avessi bisogno.

Napoleone Bonaparte, la storia di un giovane che coltivava sogni ma che non è riuscito a realizzare e chissà se poi è stato veramente un gran male.

Pordur il vecchio zoppo, quando il troppo è troppo, anche i più mansueti si possono ribellare.

La sconfitta dell'aviazione italiana a Reykjavik nel 1933, dove il fascismo è messo alla berlina con un semplice confronto fra uomini.
Sono solo tre racconti di questo libro, tutti e tre scritti fra il 1933 e il 1935, eppure di una modernità sconcertante.


Sette maghi
di Halldor Laxness
traduzione di Alessandro Storti
pagine 138, € 16,00
Iperborea 2016

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