ONDE SELVAGGE


ONDA sempre più grande di quanto sembrasse Blu scuro grosse da fare spavento sono il campo da gioco e anche il tuo avversario limpide e grigie, con lunghe pareti e sezioni possenti bella corposa Armoniosa Scavate notevoli, trasparenti, come vuote Violente ma non enormi Modeste, confuse e sgonfie Scintillante e molto impegnativa Veloce e pulita gigantesca e tersa Energica e infida Splendida ma dall'aspetto letale mosce, senza forma A-frame, potenti, indefinibili illusioni ottiche una prova di fede l'ultima del giorno irregolare ma con una forma splendida più compatta e dozzinale corta e bislacca fantastiche e poco affollate travolgente veloci e tubanti impertinente veloce e potente interessanti niente di speciale giganti minacciose corte e solide soverchianti lisce e brillanti nera e ripida bella grande, liscia, il picco ben definito, l'aria feroce da manuale come burro fumante lucenti e misteriose

Giorni Selvaggi di William Finnegan passa di mano in mano tra i librai e allora continuiamo a parlarne. Attraverso tutte le sue onde selvagge.


Giorni selvaggi
di William Finnegan
ha vinto il Premio Pulitzer 2016

traduzione di Fiorenza Conte, Mirko Esposito, Stella Sacchini
design di Silvana Amato
copertina di Guido Sacarabottolo
496 pagine, 25 €
66thand2nd

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