Corso base di scrittura - inizio 10 aprile


Squero della parola
Dopo il grande successo della prima edizione, ecco il secondo laboratorio di scrittura per la città


La libreria MarcoPolo e la scuola di scrittura “Squero della parola” propongono un laboratorio di scrittura.
Il laboratorio avrà luogo nella sede di Santa Margherita della libreria MarcoPolo, è di 20 ore complessive suddivise in incontri settimanali di 2 ore e si terrà nei martedì nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Il Laboratorio di scrittura Squero della parola offre un percorso formativo completo, suddiviso in due moduli (base, “Fondamenta della narrazione”, e avanzato, “La scrittura in campo”), che consente di apprendere con gradualità le nozioni teoriche fondamentali, cimentarsi con esercizi pratici e dotarsi degli strumenti necessari affinché un’idea seminale possa trasformarsi in manoscritto compiuto.

I docenti dello Squero della parola sono Laura Liberale, Gianni Montieri, Anna Toscano ed Heman Zed: tutti e quattro provengono da anni di insegnamento di scrittura e laboratori di lettura, ognuno con specifiche competenze e diverse attitudini che nell’insieme offrono un percorso sfaccettato e al contempo compatto.

Le lezioni del modulo base “Fondamenta della narrazione”, saranno 10 ognuna delle quali di 2 ore con cadenza settimanale, dalle ore 20.30 alle ore 22.30.
La data di inizio corso è prevista per martedì 10 Aprile 2018 con termine il 19 Giugno 2018.
Gli incontri saranno: martedì 10 aprile, martedì 17 aprile , martedì 24 aprile, martedì 8 maggio , martedì 15 maggio, martedì 22 maggio, martedì 29 maggio, martedì 5 giugno, martedì 12 giugno, martedì 19 giugno.

Attenzione: gli incontri del 17 aprile e del 15 maggio si terranno alla MarcoPolo-Giudecca.

Il corso prevede un massimo di 16 iscritti.

Il programma prevede l’approfondimento delle seguenti tematiche:

Perché narrare: il viaggio dell'eroe, quali sono gli elementi strutturali che si presentano universalmente nelle storie? Seguendo le orme di Joseph Campbell e Christopher Vogler, e con qualche incursione cinematografica, andremo alla scoperta del "codice segreto" del racconto e dei modi in cui utilizzare efficacemente questo codice nel viaggio della scrittura.
La trama: il conflitto, le 5 “W”, coerenza narrativa e patto col lettore: gli ostacoli che i personaggi devono affrontare per raggiungere i propri obiettivi, le cin que domande fondamentali nello svolgimento di un corpo narrativo e la coerenza dell’intera struttura, come patto tra autore e lettore.
Il punto di vista e la voce narrante: chi parla in una storia, chi la racconta, perché: è il punto di vista. Guardiamoci dentro.
La costruzione del personaggio, all’interno dello spazio narrativo, personaggi ben descritti e messi attivamente in azione sono tra gli elementi fondamentali per la riuscita dell’intera trama.
L’ambientazione: il tempo e lo spazio della narrazione: la descrizione, o ambientazione, quando la cornice ambientale passa in primo piano: esporre un oggetto, o un personaggio e farlo conoscere attraverso le parole. Le funzioni dell’ambientazione.
Questione di stile: il linguaggio letterario. Le cose da non mostrare, il non detto, lo spazio da lasciare all’immaginazione del lettore, come far parlare un oggetto; cosa significa spostarlo in un modo o in un altro. L’uso degli schemi poetici e la particolare capacità di accelerazione della poesia per la stesura di un testo narrativo.
I dialoghi: la voce dei personaggi: conoscere le tecniche e gli accorgimenti necessari per scrivere un buon dialogo, ma anche i tranelli e le insidie che lo possono rendere banale o inverosimile.
Punteggiatura: Scrivere, leggere, respirare, capire, farsi capire, intendere. Revisione e regole editoriali.
La pagina bianca: esercizi per lo sblocco della creatività. Esercizi pratici finalizzati a limitare lo spauracchio della pagina bianca, o per riprendere il filo narrativo in caso di “blocco”.
Tirare le fila: approfondimento dei vari contenuti.

I docenti:
Laura Liberale è laureata in Filosofia, dottore di ricerca in Studi Indologici e ha conseguito il diploma del master Death Studies & the End of Life. Ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e narrativa. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie. Ha pubblicato, oltre ad alcuni saggi indologici, i romanzi Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012); Planctus (Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia (d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If, 2011, premio Mazzacurati-Russo 2011) e La disponibilità della nostra carne (Oedipus, 2017, premio Lorenzo Montano 2017). È inoltre tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Da diversi anni tiene corsi e seminari di scrittura creativa e di Cultura e Filosofia dell'India.

Gianni Montieri ha pubblicato: Avremo cura (Zona, 2014) e Futuro semplice (2010). Suoi testi sono rintracciabili nei numeri sulla morte (VIXI) e sull’acqua (H2O) della rivista monografica Argo e sui principali siti letterari italiani e nel numero 19 della rivista Versodove. Ha riscritto la fiaba “Il pifferaio magico” per il volume Di là dal bosco (2012), il racconto “La sarta di Herrera” per Deaths in Venice (2017). Sue poesie sono incluse nel volume collettivo La disarmata, (2014). È stato redattore della rivista monografica Argo. Scrive di calcio su Il Napolista. Collabora con, tra le altre, Rivista Undici e Doppiozero. È stato capo redattore del litblog Poetarum Silva per otto anni, è nel comitato scientifico del Festival dei matti.

Anna Toscano si occupa della lingua italiana nei suoi diversi aspetti e di didattica delle lingue: insegna presso l’Università Ca’ Foscari, collabora con altre facoltà. Scrive per testate, tra cui Il Sole24 Ore e Doppiozero. È stata editor per case editrici, lavorato con scuole di scrittura e come ufficio stampa. Sua quinta e ultima raccolta di poesie è Una telefonata di mattina (La Vita Felice 2016), preceduta da Doso la polvere, 2012; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie; sua la curatela di cataloghi e libri di poesie. Ha ideato e condotto la trasmissione radiofonica Virgole di poesia per Radio Ca’ Foscari. Come fotografa sue fotografie sono apparse in numerose riviste, manifesti, copertine di libri, pubblicità, mostre personali e collettive. Varie le esperienze teatrali, tra le quali Voce di donna, Voce di Goliarda Sapienza.

Heman Zed ha esordito per Il Maestrale nel 2007 con il romanzo La cortina di marzapane. Hanno fatto seguito La Zolfa (Il Maestrale, 2009), Dreams ‘n’ Drums (Il Maestrale, 2010) e, con Gianluca Morozzi, Lo scrittore deve morire (Guanda, 2012). È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta, Fandango, 2008), nelle antologie L’occasione (Galaad, 2012), Sogni senza frontiere (Edizioni Dell’Arco, 2013), Père-Lachaise. Racconti dalle tombe di Parigi (Ratio&Revelatio, 2014), Vynil. Storie di dischi che cambiano la vita (Morellini, 2017). È docente di Scrittura Creativa e ha collaborato a diversi progetti multimediali rivolti a categorie di persone svantaggiate, col supporto del Fondo Sociale Europeo.


Per informazioni su costi e iscrizioni al Laboratorio di scrittura:
Libreria MarcoPolo-S.Margherita
Campo Santa Margherita 2899
041 822 4843
books@libreriamarcopolo.com


Per informazioni e approfondimenti sul laboratorio di scrittura:
Squero della parola: squerodellaparola@gmail.com

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