Chi ha bisogno di te di Elisabetta Bucciarelli


L'avevo già letta in La resistenza del maschio e anche in questo nuovo lavoro apprezzo molto la geometria della storia come se la struttura del giallo fosse presa in prestito per parlare d'altro.
Qui c'è una figlia adolescente e una madre separata: sembrerebbe una storia comune, nella vita come nei libri. Eppure il mondo di finzione di Bucciarelli è sempre molto particolare, vicino e al contempo lontano, semplice e speciale. Posso raccontare che la madre educa la figlia attraverso le canzoni dei Queen e gestisce emotivamente gli abbandoni tramite le piante del suo giardino ma questo dà solo una pallida idea del mondo creato dalla scrittrice.

Mi piacerebbe trasformarmi in pianta per qualche tempo, mi ha detto una volta la Mamma, così sarebbe facile capire chi davvero ha cura di me.
Solo io, le ho risposto.
E' vero, mi ha sorriso, hanno cura di noi solo le persone che dipendono da noi.

Chi è che lascia biglietti per la figlia? e cosa è successo veramente anni prima, prima che i suoi genitori si separassero, quando un incendio ha lasciato segni sulla sua mano di bambina? A questo serve la struttura del giallo. Ma quando avremo finito il libro potremo rispondere anche ad altre domande. La gelosia è un'emozione o un sentimento? E, soprattutto, chi ha bisogno di te?


Elisabetta Bucciarelli
Chi ha bisogno di te
edizioni Skirà
eur 13,00

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