La morte di un artista di Alvaro Enrigue


Saranno di sicuro molti i libri dove l'assassino o l'assassinato sono degli artisti, non vedo perchè essere artista dovrebbe esentarti dal vivere (e morire) nel mondo reale (e in quello della finzione).
Ma in questo libro le cose sono diverse. Certo, l'artista muore. Anzi, come dice il titolo originale, La muerte de un instalador, a morire è un particolare artista, un artista in installazioni. Il bello, o il brutto, la cosa particolare è che la morte dell'artista è essa stessa un'opera d'arte, un'installazione. Non a cura dello stesso artista, ahimè.
Alvaro Enrigue in questo libro, il suo libro di esordio uscito anni fa in Messico e appena tradotto in italiano, mette in scena una commedia macabra ambientata nel mondo artistico di Città del Messico, con un ricco e dissoluto ereditiere la cui unica passione è l'arte e con un povero e poco talentuoso artista in cerca di mezzi di sostentamento e con una pletora di divertenti personaggi secondari, fra cui spicca il Caimano che interviene per interrompere performance artistiche che sarebbe stato meglio non aver mai ideato.
E c'è anche un altro artista che muore, anche per lui si tratta di un'opera d'arte, del tutto involontaria.
Penso che questo libro dovrebbe essere letto da chiunque abbia intenzione di occuparsi di arte: non per lanciare una nuova moda di installazioni con artista deceduto ma per riflettere in maniera distaccata sul significato delle loro opere e sulle persone che per il loro lavoro andranno ad incontrare e, perchè no, per capire in questo gioco letterario quale personaggio vorrebbero essere...

Direttamente dal portfolio dell'artista del titolo, fra le opere "Installazioni impossibili, per il momento"
Titolo: La fica andalusa
Descrizione: Sulla facciata dell'edificio del World Trade Center a Città del Messico aderisce una vagina in polietilene rosso di circa 70 m di lunghezza per circa 30 m di larghezza nella parte più spessa, in posizione diagonale. Millequattrocento Maggiolini Volkswagen in polistirolo, dipinti di nero, circondano la colossale vulva. Le automobili, tutte con il muso rivolto verso il sesso gigante, la sera fanno lampeggiare le luci. (Concept rubato a Salvador Dalì, ma è un intertesto).

Alvaro Enrigue
La morte di un artista
Edizioni La Nuova Frontiera
traduzione Gina Maneri
eur 16,00

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