Squero della parola

I docenti di Squero della parola sono:

Laura Liberale è laureata in Filosofia, dottore di ricerca in Studi Indologici e ha conseguito il diploma del master Death Studies & the End of Life. Ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e narrativa. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie. Ha pubblicato, oltre ad alcuni saggi indologici, i romanzi Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012); Planctus (Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia (d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If, 2011, premio Mazzacurati-Russo 2011) e La disponibilità della nostra carne (Oedipus, 2017, premio Lorenzo Montano 2017). È inoltre tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Da diversi anni tiene corsi e seminari di scrittura creativa e di Cultura e Filosofia dell'India.


Gianni Montieri ha pubblicato: Avremo cura (Zona, 2014) e Futuro semplice (2010). Suoi testi sono rintracciabili nei numeri sulla morte (VIXI) e sull’acqua (H2O) della rivista monografica Argo e sui principali siti letterari italiani e nel numero 19 della rivista Versodove. Ha riscritto la fiaba “Il pifferaio magico” per il volume Di là dal bosco (2012), il racconto “La sarta di Herrera” per Deaths in Venice (2017). Sue poesie sono incluse nel volume collettivo La disarmata, (2014). È stato redattore della rivista monografica Argo. Scrive di calcio su Il Napolista. Collabora con, tra le altre, Rivista Undici e Doppiozero. È stato capo redattore del litblog Poetarum Silva per otto anni, è nel comitato scientifico del Festival dei matti.



Anna Toscano si occupa della lingua italiana nei suoi diversi aspetti e di didattica delle lingue: insegna presso l’Università Ca’ Foscari, collabora con altre facoltà. Scrive per testate, tra cui Il Sole24 Ore e Doppiozero. È stata editor per case editrici, lavorato con scuole di scrittura e come ufficio stampa. Sua quinta e ultima raccolta di poesie è Una telefonata di mattina (La Vita Felice 2016), preceduta da Doso la polvere, 2012; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie; sua la curatela di cataloghi e libri di poesie. Ha ideato e condotto la trasmissione radiofonica Virgole di poesia per Radio Ca’ Foscari. Come fotografa sue fotografie sono apparse in numerose riviste, manifesti, copertine di libri, pubblicità, mostre personali e collettive. Varie le esperienze teatrali, tra le quali Voce di donna, Voce di Goliarda Sapienza.



Heman Zed ha esordito per Il Maestrale nel 2007 con il romanzo La cortina di marzapane. Hanno fatto seguito La Zolfa (Il Maestrale, 2009), Dreams ‘n’ Drums (Il Maestrale, 2010) e, con Gianluca Morozzi, Lo scrittore deve morire (Guanda, 2012). È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta, Fandango, 2008), nelle antologie L’occasione (Galaad, 2012), Sogni senza frontiere (Edizioni Dell’Arco, 2013), Père-Lachaise. Racconti dalle tombe di Parigi (Ratio&Revelatio, 2014), Vynil. Storie di dischi che cambiano la vita (Morellini, 2017). È docente di Scrittura Creativa e ha collaborato a diversi progetti multimediali rivolti a categorie di persone svantaggiate, col supporto del Fondo Sociale Europeo.

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