Corsi
Corso base di scrittura – inizio 16 gennaio
Squero della parola
Un laboratorio di scrittura per la città
La libreria MarcoPolo e la scuola di scrittura “Squero della parola” propongono un Laboratorio di scrittura.
Il
laboratorio avrà luogo nella sede di Santa Margherita della libreria
MarcoPolo, è di 20 ore complessive suddivise in incontri settimanali di 2
ore e si terrà nei martedì nei mesi di gennaio, febbraio e marzo.
Il
Laboratorio di scrittura Squero della parola offre un percorso
formativo completo, suddiviso in due moduli (base, “Fondamenta della
narrazione”, e avanzato, “La scrittura in campo”), che consente di
apprendere con gradualità le nozioni teoriche fondamentali, cimentarsi
con esercizi pratici e dotarsi degli strumenti necessari affinché
un’idea seminale possa trasformarsi in manoscritto compiuto.
I docenti dello Squero della parola sono Laura Liberale, Gianni Montieri, Anna Toscano ed Heman Zed:
tutti e quattro provengono da anni di insegnamento di scrittura e
laboratori di lettura, ognuno con specifiche competenze e diverse
attitudini che nell’insieme offrono un percorso sfaccettato e al
contempo compatto.
Le lezioni del modulo base “Fondamenta della
narrazione”, saranno 10 ognuna delle quali di 2 ore con cadenza
settimanale, dalle ore 20.30 alle ore 22.30.
La data di inizio corso è prevista per martedì 16 Gennaio 2018, con termine il 27 Marzo 2018.
Gli
incontri saranno: martedì 16 gennaio, martedì 23, martedì 30, martedì 6
febbraio, martedì 20 febbraio, martedì 27 febbraio, martedì 6 marzo, 13
marzo, 20 marzo, 27 marzo.
Il corso prevede un massimo di 16 iscritti.
Il programma prevede l’approfondimento delle seguenti tematiche:
Perché narrare: il viaggio dell’eroe, quali sono gli elementi
strutturali che si presentano universalmente nelle storie? Seguendo le
orme di Joseph Campbell e Christopher Vogler, e con qualche incursione
cinematografica, andremo alla scoperta del “codice segreto” del racconto
e dei modi in cui utilizzare efficacemente questo codice nel viaggio
della scrittura.
La costruzione del personaggio, all’interno
dello spazio narrativo, personaggi ben descritti e messi attivamente in
azione sono tra gli elementi fondamentali per la riuscita dell’intera
trama.
I dialoghi: la voce dei personaggi: conoscere le
tecniche e gli accorgimenti necessari per scrivere un buon dialogo, ma
anche i tranelli e le insidie che lo possono rendere banale o
inverosimile.
Il punto di vista e la voce narrante: chi parla
in una storia, chi la racconta, perché: è il punto di vista.
Guardiamoci dentro.
L’ambientazione: il tempo e lo spazio
della narrazione: la descrizione, o ambientazione, quando la cornice
ambientale passa in primo piano: esporre un oggetto, o un personaggio e
farlo conoscere attraverso le parole. Le funzioni dell’ambientazione.
La trama: il conflitto, le 5 “W”, coerenza narrativa e patto col
lettore: gli ostacoli che i personaggi devono affrontare per raggiungere
i propri obiettivi, le cin que domande fondamentali nello svolgimento
di un corpo narrativo e la coerenza dell’intera struttura, come patto
tra autore e lettore.
Questione di stile: il linguaggio
letterario. Le cose da non mostrare, il non detto, lo spazio da lasciare
all’immaginazione del lettore, come far parlare un oggetto; cosa
significa spostarlo in un modo o in un altro. L’uso degli schemi poetici
e la particolare capacità di accelerazione della poesia per la stesura
di un testo narrativo.
Punteggiatura: Scrivere, leggere, respirare, capire, farsi capire, intendere. Revisione e regole editoriali.
La pagina bianca: esercizi per lo sblocco della creatività. Esercizi
pratici finalizzati a limitare lo spauracchio della pagina bianca, o per
riprendere il filo narrativo in caso di “blocco”.
Tirare le fila: approfondimento dei vari contenuti.
I docenti:
Laura
Liberale è laureata in Filosofia, dottore di ricerca in Studi
Indologici e ha conseguito il diploma del master Death Studies & the
End of Life. Ha ottenuto riconoscimenti in svariati premi di poesia e
narrativa. Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie. Ha
pubblicato, oltre ad alcuni saggi indologici, i romanzi Tanatoparty
(Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012); Planctus
(Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia
(d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If, 2011, premio Mazzacurati-Russo
2011) e La disponibilità della nostra carne (Oedipus, 2017, premio
Lorenzo Montano 2017). È inoltre tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6
(Einaudi, 2012). Da diversi anni tiene corsi e seminari di scrittura
creativa e di Cultura e Filosofia dell’India.
Gianni Montieri ha
pubblicato: Avremo cura (Zona, 2014) e Futuro semplice (2010). Suoi
testi sono rintracciabili nei numeri sulla morte (VIXI) e sull’acqua
(H2O) della rivista monografica Argo e sui principali siti letterari
italiani e nel numero 19 della rivista Versodove. Ha riscritto la fiaba
“Il pifferaio magico” per il volume Di là dal bosco (2012), il racconto
“La sarta di Herrera” per Deaths in Venice (2017). Sue poesie sono
incluse nel volume collettivo La disarmata, (2014). È stato redattore
della rivista monografica Argo. Scrive di calcio su Il Napolista.
Collabora con, tra le altre, Rivista Undici e Doppiozero. È stato capo
redattore del litblog Poetarum Silva per otto anni, è nel comitato
scientifico del Festival dei matti.
Anna Toscano si occupa della
lingua italiana nei suoi diversi aspetti e di didattica delle lingue:
insegna presso l’Università Ca’ Foscari, collabora con altre facoltà.
Scrive per testate, tra cui Il Sole24 Ore e Doppiozero. È stata editor
per case editrici, lavorato con scuole di scrittura e come ufficio
stampa. Sua quinta e ultima raccolta di poesie è Una telefonata di
mattina (La Vita Felice 2016), preceduta da Doso la polvere, 2012;
liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie;
sua la curatela di cataloghi e libri di poesie. Ha ideato e condotto la
trasmissione radiofonica Virgole di poesia per Radio Ca’ Foscari. Come
fotografa sue fotografie sono apparse in numerose riviste, manifesti,
copertine di libri, pubblicità, mostre personali e collettive. Varie le
esperienze teatrali, tra le quali Voce di donna, Voce di Goliarda
Sapienza.
Heman Zed ha esordito per Il Maestrale nel 2007 con il
romanzo La cortina di marzapane. Hanno fatto seguito La Zolfa (Il
Maestrale, 2009), Dreams ‘n’ Drums (Il Maestrale, 2010) e, con Gianluca
Morozzi, Lo scrittore deve morire (Guanda, 2012). È presente nel
Dizionario affettivo della lingua italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e
Giorgio Vasta, Fandango, 2008), nelle antologie L’occasione (Galaad,
2012), Sogni senza frontiere (Edizioni Dell’Arco, 2013), Père-Lachaise.
Racconti dalle tombe di Parigi (Ratio&Revelatio, 2014), Vynil.
Storie di dischi che cambiano la vita (Morellini, 2017). È docente di
Scrittura Creativa e ha collaborato a diversi progetti multimediali.
Si potrà accedere al corso avanzato, solo dopo aver frequentato il corso base.
Per informazioni su costi e iscrizioni al Laboratorio di scrittura:
Libreria MarcoPolo-S.Margherita
Campo Santa Margherita 2899
041 822 4843
books@libreriamarcopolo.com
