Vite che sono la tua alla MarcoPolo – venerdì 2 marzo
- Autore
- Paolo Di Paolo
- Editore
- Laterza
Venerdì 2 marzo alle 20
Paolo Di Paolo ci racconta
Vite che sono la tua
Il bello dei romanzi in 27 storie
Editori Laterza
Dialoga con l’autore Igiaba Scego
«Tom era come me. Io ero Tom. E per la prima volta mi sembrava di
esistere anche fuori di me, da qualche altra parte. Mi pareva che Twain
sapesse qualcosa degli interminabili pomeriggi di vacanza, delle
battaglie per gioco fra cugini, di certi assalti, di certi azzardi. Il
bello era questo: ritrovare in una storia altrui la mia.»
I
grandi libri sono guide alla vita strane, insolite, spiazzanti, con cui
attraversiamo le tappe della nostra esistenza. Con Vite che sono la tua,
Paolo Di Paolo ripercorre la sua vita di lettore attraverso 27 romanzi:
Canto di Natale di Dickens, Il grande
Gatsby di Fitzgerald, Delitto e castigo di Dostoevskij, La strada di
McCarthy solo per citarne alcuni. Ognuno di essi ha per l’autore un
significato particolare, ecco il brano dedicato a Le avventure di Tom
Sawyer, di Mark Twain.
A volte, da un romanzo, riporti anche
solo una frase. Un’intuizione. Una cosa che ignoravi. A volte, anche
solo una visione o un gesto. Altre volte, una storia che somiglia alla
tua. Da Tom Sawyer al giovane Holden, da Jane Eyre a Raskòl’nikov e ai
personaggi di Roth, la magia dei grandi libri, guide strane, insolite,
spiazzanti. Leggendo possiamo vivere il non ancora vissuto e il mai
vivibile, dichiararci a qualcuno con un coraggio mai avuto, percepire un
dolore che somiglia al nostro o solo sapere che esiste. Perché la
letteratura ci racconta. La sorpresa del crescere, le sfide, la scoperta
del desiderio, l’amore, le ambizioni, le illusioni – magari perdute; la
voglia di andare lontano o di tornare a casa; la paura di invecchiare e
tutte le paure, ma anche tutte le speranze.
Paolo Di Paolo
(Roma, 1983) è autore, tra l’altro, dei romanzi Dove eravate tutti
(Feltrinelli 2011, Premio Mondello e Premio Vittorini), Mandami tanta
vita (Feltrinelli 2013, finalista Premio Strega), Una storia quasi solo
d’amore (Feltrinelli 2016) e di Tempo senza scelte (Einaudi 2016).
Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con «Internazionale»,
«Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto
insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza
2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli
2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse
2014, Adua (Giunti 2015), Caetano Veloso. Camminando controvento (Add,
2016).
INGRESSO LIBERO
sino a esaurimento posti
Libreria MarcoPolo-S.Margherita
Campo Santa Margherita 2899
Per informazioni
0418224843
books@libreriamarcopolo.co
www.libreriamarcopolo.com
